Con l’avvento delle apparecchiature elettroniche in casa, come computer, televisore, lavatrice o frigorifero, è diventato sempre più importante munire gli appartamenti di scaricatore di sovratensione volti ad assorbire proprio le sovratensioni.
Scaricatore di sovratensione: a cosa serve
Lo scaricatore di tensione chiamato anche Spd (Surge Protection Device) è uno strumento di tipo elettrico che viene montato a monte dell’impianto elettrico (solitamente all’interno di centralini e quadri elettrici ad incasso).
Si tratta in sostanza apparecchi di protezione contro le scariche atmosferiche e le sovratensioni degli impianti elettrici. Il problema delle sovratensioni non riguarda solo l’ambito industriale ma anche quello domestico, la salvaguardia delle apparecchiature elettroniche delle nostre abitazioni è molto importante sia per le perdite economiche che ne possono conseguire, che per i disservizi che si creano a seguito dei fenomeni sopra descritti.
Cosa sono le sovratensioni?
Le sovratensioni possono essere di diversa origine, quelle elettriche sono generate accidentalmente dall’azienda che distribuisce l’energia, mentre quelle di origine naturale sono causate da picchi di tensione generati da eventi di origine atmosferica come ad esempio dai fulmini. In entrambi i casi, una sovratensione può generare un danno alle apparecchiature o all’intero impianto elettrico di una casa, o di un immobile adibito ad attività commerciale e a qualunque edificio dotato di energia elettrica.
Quali tipi di Scaricatore di sovratensione esistono?
- Scaricatore di sovratensione tipo 1: questo dispositivo andrà installato in zone dove solitamente i fenomeni atmosferici pericolosi come temporali e fulmini sono frequenti (ad esempio in montagna).
- Scaricatore di sovratensione tipo 2: questo SPD è quello che proteggerà l’impianto da sbalzi e picchi che possono essere provocati da lavori di manutenzione della linea da parte del gestore.
- Scaricatore di sovratensione tipo 3: in questa categoria si trovano quei dispositivi che offrono una protezione superiore. In questo caso specifico l’installazione avverrà direttamente in corrispondenza delle prese elettriche presenti nell’abitazione o nell’ufficio.
Come installare lo scaricatore di sovratensione?
In un impianto elettrico realizzato “a regola d’arte” la sicurezza, l’affidabilità e la continuità del servizio non può essere compromessa per la mancanza delle misure di protezione contro le sovratensioni.
Ci sono alcuni parametri da monitorare per poter effettuare la scelta migliore. In particolare si devono verificare:
- la tensione nominale;
- la tensione massima continuativa;
- il livello di tensione di protezione;
- la tensione a vuoto;
- la corrente nominale di scarica;
- la corrente impulsiva;
- il fusibile di protezione.
Tutte queste informazioni sono chiamate dati di targa. Oltre a questo però, lo scaricatore di sovratensione va installato nel modo corretto, perché in caso contrario se ne inficia il funzionamento.
L’istallazione di questi dispositivi, infatti, non andrebbe mai fatta da soli, ma affidandosi sempre a un professionista.

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