Come allungare i cavi elettrici? Si può fare? Ecco qualche consiglio utile per ottenere questo risultato senza rischi per la salute per via della corrente elettrica.
Che sia un errore accorso in fase di cablaggio o più semplicemente un’esigenza puramente personale magari per poter illuminare correttamente un giardino o uno spazio esterno, sta di fatto che estendere la portata di un cavo elettrico rientra sicuramente tra quelle operazioni più basilari.
Per effettuare correttamente questa operazione, in maniera che i tuoi cavi non si stacchino subito e soprattutto il lavoro sia svolto in sicurezza, è importante seguire alcuni passaggi. Difatti, non tutti i cavi possono essere prolungati, quindi, al momento della scelta, si deve fare attenzione ad alcuni particolari e all’uso del cavo. Per gli esterni, ci sono i cavi protetti da guaine, per gli interni ci sono le cassette di derivazione.
Attrezzatura Necessaria per allungare un cavo elettrico
Per effettuare in maniera sicura e precisa questa operazione serviranno:
· Occhiali di sicurezza
· Kit di cacciaviti
· Pinze per elettricisti
· Strumento spelafili
· Tester di tensione
· Mammut
· Nastro isolante
· Pasta saldante
· Saldatore elettrico
· Spina maschio e femmina
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Metodi di collegamento
Una volta che vi siete procurati tutto l’occorrente, inclusi i cavi adatti, (e avete staccato la corrente!) vi proponiamo due modi per prolungare dei cavi elettrici.
Mammut elettrico
Il primo metodo di giunzione di due cavi elettrici prevede l’uso di morsetti elettrici. Prendete gli estremi dei due conduttori e spellatene le estremità (cioè togliete la guaina facendo attenzione a non intaccare l’anima e l’interno) e attorcigliatele su loro stesse. Procedete poi ad inserirle all’interno dei morsetti, assicurandovi di avvitare le viti che terranno fermi i fili elettrici ben saldati. Potete poi reinserire il tutto all’interno della cassetta di derivazione ed il gioco è fatto.
Saldatura
Un altro metodo è quello usato nel caso in cui occorre effettuare la prolunga direttamente sul cavo. In questo caso si procederà con la saldatura, un’operazione più delicata della precedente e per la quale bisognerà fare molta attenzione.
Come prima cosa procedete a spellare le estremità attorcigliandole su loro stesse come per l’altro metodo. Fatto ciò, con il saldatore elettrico procedete alla saldatura aiutandovi con la pasta saldante (contiene stagno). Terminata l’operazione, procedete a coibentare la saldatura con del nastro isolante, e magari optate per l’aggiunta di una guaina protettiva da chiudere con il nastro isolante.
Nel caso di una prolunga da portare all’esterno in modo occasionale e provvisorio, potreste evitare l’intervento di saldatura e optare per l’acquisto di un cavo lungo abbastanza per coprire la zona che vi serve, corredandolo con una spina maschio ed una femmina alle due estremità, collegandovi l’elettrodomestico quando serve.
Il prolungamento di un cavo elettrico è un’operazione in sé decisamente semplice da un punto di vista tecnico. Può essere facilmente eseguita per la prima volta anche dopo aver visto un’espositiva guida, a patto che si tenga sempre in mente la questione della sicurezza.
Se si ritiene di non esserne in grado, il consiglio è sempre quello di rivolgersi a un professionista competente che in poco tempo porterà a termine il lavoro nel migliore dei modi.

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