Un cavo elettrico è un elemento che contiene una parte metallica conduttrice e serve per collegare due o più apparecchiature elettriche, mentre esternamente si riveste di materiale isolante come la gomma o la plastica. Spesso la struttura di un filo necessita di particolari protezioni, in particolare se si tratta di un filo da applicare all’esterno.
In queste circostanze, infatti, essendo esposto alle intemperie può capitare che si spezzi, o che si consumi, facendo fuoriuscire i fili metallici all’esterno; se ciò dovesse succedere, è fondamentale isolare il cavo onde evitare di incorrere in spiacevoli incidenti. Proteggendolo da umidità, acqua ed eccesso di calore, si eviteranno anche dei danni all’impianto. Nei passi a seguire vedremo quindi come isolare un cavo elettrico esterno.
Perché è importante isolare un cavo elettrico
La struttura del cavo elettrico, come già accennato, necessita di molte attenzioni e protezioni, specialmente se si tratta di un cavo elettrico da esterni. Trovandosi esposto ad ogni tipo di intemperie, infatti, il cavo potrebbe spezzarsi molto più facilmente rispetto ad un destinato ad un uso interno. Oltre a spezzarsi, il rivestimento esterno potrebbe anche consumarsi, lasciando fuoriuscire i fili metallici situati all’interno.
Proprio per questo è opportuno isolare i cavi per evitare qualsiasi tipo di inconveniente. Così facendo si preserverà anche l’integrità dell’impianto che potrebbe essere danneggiato soprattutto dall’acqua.
Cosa occorre per isolare un cavo elettrico esterno
Prima di passare a esplicare punto per punto quali siano tutti i passaggi utili per compiere questa operazione, assicuriamoci di avere a nostra disposizione tutto l’occorrente utile per portare a termine l’azione di isolamento dei cavi.
Saranno necessari per l’operazione: delle canaline dove passeranno i nostri cavi; guaine in alternativa alle canaline; malta cementifera, per tappare eventuali crepe e fori nei muri dove applicherete i vostri fili; silicone, in alternativa alla malta; lana di vetro, per un piccolo trucchetto che sveleremo più avanti.
Come isolare un cavo elettrico posto all’esterno
Come avrete potuto sicuramente notare dalla lista di materiali, avremo due possibilità per isolare i cavi dedicati all’esterno: la prima riguarda l’utilizzo di guaine mentre il secondo sfrutta delle canaline, solitamente realizzate in PVC o in acciaio.
Prima di procedere a qualsiasi tipo di operazione con i cavi elettrici, vi raccomandiamo di staccare la corrente onde evitare inutili rischi.
È bene dunque procurare la copertura che avrete scelto tra le due possibili che vi abbiamo fornito, facendo attenzione ad acquistarne di una lunghezza pari o meglio leggermente superiore alla lunghezza complessiva del cavo che avete l’esigenza di isolare.
Prima di ricoprire il cavo assicuratevi che questo sia pulito e privo di qualsivoglia tipo di danno; una volta effettuata questa operazione, fate attenzione a coprire il cavo per tutta la sua lunghezza, senza lasciare parti scoperte.
Alcuni accorgimenti utili
Una volta terminata questa operazione, tramite la malta, coprire qualsiasi buco, crepa o foro nel muro su cui avete operato: questa operazione è fondamentale per proteggere in maniera efficace i cavi e la canalina dalla pioggia e da altri agenti atmosferici come la polvere.
Se non potete utilizzare la malta, il silicone potrebbe essere una soluzione altrettanto efficace. Esiste un metodo per proteggere i cavi in maniera ancora più efficace, in maniera particolare se il luogo dove sono situati presenta un’umidità molto accentuata: all’interno della guaina o delle canaline fate passare della lana di vetro, in modo che i vostri cavi risultino ancora più protetti anche contro i danni dell’umidità.
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